Una storia di successo e passione

Canazei 5 marzo 1947, in un clima di pioneristica visione otto persone si riunirono quel giorno per costituire una società con lo scopo di costruire il primo impianto di risalita a servizio del sempre crescente numero di sciatori e permettere al paese di Canazei di divenire una località turistica che potesse distinguersi dalle altre. A firma dei soci fondatori: Maraini Maria, Margoni Celeste, Anesi Guido, Valentini Maria, Graffer Giovanni, Candiani Vitaliano, Dezulian Francesco e Jori Cristoforo nasceva così la tra molte incertezze e speranze la Società Incremento Turistico Canazei.    Nell’autunno del 1947 veniva realizzato il primo impianto: la seggiovia monoposto Canazei – Pecol ad opera della ditta Graffer di Trento e vennero assunti i primi 3 operai per la stagione e un impiegato per la gestione contabile. Nonostante un primo decennio di difficoltà che vide la S.I.T.C. ed i suoi soci duramente provati da situazioni di gestione e di bilancio non facili, con il passare del tempo la società divenne sempre più solida. 

1947

I primi passi puntarono allo sviluppo dell’area del Bel Vedere, costruendo nuovi impianti e piste. A conferma del suo scopo di ampliare l’offerta turistica per il paese di Canazei, nel 1969 venne realizzata la piscina coperta completamente ristrutturata nel 2012. Gli anni Ottanta furono caratterizzati dall’introduzione dei primi impianti di innevamento programmato e dall’acquisto delle società che gestivano gli impianti del Col Rodella.
La svolta avvenne nel 1996 con la costruzione della cabinovia Pradel-Rodella, impianto di collegamento tra le due aree sciistiche e di vitale importanza per lo sviluppo del Sellaronda. L’inizio di numerose ed importanti partecipazioni nelle società impiantistiche della val di Fassa rese la SITC protagonista dello sviluppo del settore impiantistico dell’intero territorio.

1969

Nel 2013 la SITC dà vita e diviene socio maggioritario della Doleda Impianti Funiviari S.p.A. ad oggi assorbita interamente in SITC SpA, impianto che collega Alba al Col dei Rossi e che ha reso realtà il progetto a lungo perseguito di un collegamento “sci ai piedi” di gran parte del territorio della Val di Fassa.
La società risulta essere oggi una delle più importanti del suo settore a livello nazionale, possiede e gestisce 16 impianti di risalita, il centro acquatico e wellness Dòlaondes e il rifugio di montagna Maria, ha partecipazioni in tutte le società impiantistiche della valle e nella stagione invernale dà lavoro a circa 200 persone.

2013